La dipendenza sessuale (o dipendenza dal sesso) comprende un insieme di condizioni psicopatologiche caratterizzate da pensieri e fantasie sessuali intrusive associate a perdita di controllo sui comportamenti stessi. Tale disturbo viene comunemente definito anche “ipersessualità” o in inglese “sex addiction” o “sex dependance” e rientra nella categoria delle dipendenza senza droga cioè di comportamenti patologici rivolti verso un comportamento o un’attività spesso lecita e socialmente accettata.

Il sesso diviene un’esigenza primaria per il quale tutto il resto può essere trascurato inclusi la salute, la famiglia, gli amici e il lavoro. I comportamenti che i dipendenti sessuali possono mettere in atto includono: promiscuità sessuale, sesso con prostitute, continue fantasie sessuali, masturbazione compulsiva, esibizionismo, voyeurismo, pratiche di tipo sadomaso e ipersessualità all’interno di una relazione stabile in misura tale da squilibrarla.

La dipendenza dal sesso può scatenare nel cervello meccanismi analoghi a quelli che si attivano nelle tossicodipendenze, al punto che la relazione a stimoli sessuali come quelli della pornografia può ricalcare quella di un tossicodipendente alla vista della droga. Queste persone sono ossessionate dal sesso al punto da non poter fare a meno di pensarci e di desiderare di fare attività sessuale in ogni momenti della giornata. I ricercatori hanno utilizzato la risonanza magnetica per analizzare le reazioni cerebrali di due gruppi di soggetti (uno con una vita sessuale normale e l’altro con comportamenti sessuali compulsivi) di fronte a video pornografici e a video sessualmente neutri. È emerso che i video pornografici attivavano nel gruppo con comportamenti sessuali compulsivi le stesse aree cerebrali (corpo striato ventrale e amigdala) attivate nel cervello dei tossicodipendenti alla visione della droga.

Le conseguenze apportate da tale dipendenza possono essere:

  • A livello fisico (disfunzioni sessuali come eiaculazione precoce o ritardata o disturbo del desiderio sessuale; pressione alta; esaurimento nervoso; alterazioni del sonno ecc.);

  • A livello economico si possono incorrere in eccessive spese in seguito a reati a sfondo sessuale o per eventuale divorzio; perdite lavorative come conseguenza del disturbo;

  • A livello emotivo (ansia, inadeguatezza, colpa, vergogna, depressione e aggressività);

  • A livello sociale vengono distolti anche i rapporti di coppia e quelli amicali.

La terapia più efficace prevede un trattamento integrato che include una terapia di gruppo, psicoterapia individuale e quella farmacologica. Le prime sono utili per alleviare i sensi di colpa, di segretezza, di stigmatizzazione che sono connessi alle condotte ipersessuali e il trattamento psicofarmacologico ha efficacia se associato ad una psicoterapia.